Chi può fare richiesta di Cessione del Quinto

Ci siamo già occupati in un precedente articolo (clicca qui per leggere il pezzo) della Cessione del Quinto, di cosa è e come funziona questa particolare forma di prestito non finalizzato garantito. In questo contenuto vogliamo soffermarci nel dettaglio su chi sono i soggetti che possono fare richiesta o meno di prestito tramite Cessione del Quinto.

In riferimento a quanto stabilito dal DPR 180/1950 e alle successive modifiche, possono richiedere la Cessione del Quinto i seguenti soggetti:

  1. Lavoratori dipendenti pubblici, statali o parastatali
  2. Lavoratori dipendenti di aziende private
  3. Pensionati sia pubblici che privati, iscritti a qualsiasi ente pensionistico

 

I lavoratori con contratto a tempo determinato.

Per quel che concerne i lavoratori dipendenti, possono accedere al prestito non solo coloro che godono di un contratto a tempo indeterminato, ma anche i dipendenti privati con contratto di lavoro a tempo determinato. Per questi ultimi, però, la cessione del quinto non potrà avere una durata superiore al periodo di tempo che intercorre tra l’erogazione del prestito e la scadenza del contratto di lavoro.

 I lavoratori con rapporti di agenzia, rappresentanza commerciale e collaborazione.

Queste categorie di lavoratori, caratterizzate da prestazioni di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato, possono chiedere il finanziamento, se:

  • la loro prestazione ha una durata non inferiore a 12 mesi
  • il compenso è “certo e continuativo”
  • la durata del prestito non eccede il tempo che intercorre tra la sottoscrizione del finanziamento e il termine del contratto di lavoro.

 

I lavoratori neoassunti.

I dipendenti neoassunti possono avere difficoltà a ottenere un prestito con la cessione del quinto.

Ci sono tuttavia dei casi particolari, in cui è possibile l’erogazione, come nei seguenti casi:

  1. neoassunto che, al termine del periodo di prova, venga assunto con contratto a tempo indeterminato
  2. lavoratore abbia un’anzianità lavorativa di almeno sei mesi, o che sia neoassunto in una grossa azienda società per azioni (spa).
  3. apprendisti, cioè i dipendenti assunti con contratto di apprendistato, in quanto possessori di reddito continuativo.

 

I dipendenti pubblici.

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti delle aziende pubbliche e statali, iscritti alla gestione ex INPDAP dell’INPS, possono ottenere varie tipologie di prestiti con cessione del quinto i:

  1. dipendenti di enti pubblici
  2. pubblica amministrazione
  3. enti locali, ministeri
  4. forze dell’ordine
  5. ministeri
  6. enti statali e parastatali

 

Chi non può accedere al prestito tramite Cessione del Quinto.

Non possono invece accedere alla cessione i seguenti soggetti:

  1. dipendenti di ditte individuali
  2. soci di cooperativa e non dipendenti della stessa
  3. lavoratori autonomi
  4. pensionati che ricevono solamente la pensione di invalidità o di inabilità
  5. pensionati con solo la pensione minima

Se vuoi fare richiesta di prestito tramite cessione del Quinto e rientri in una delle categorie di soggetti aventi diritto, contattaci per una consulenza gratuita. Ti guideremo passo dopo passo per la realizzazione dei tuoi progetti.

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